"A me interessa il viaggio ma anche le sue diramazioni. A me interessano le sfaccettature e i dettagli. Sprofondare nell'arte suave per riemergere di una sostanza fresca, contaminata dalle opportunità del sentire "marziale". Questo è il mio personale viaggio verso la "nera", questo è il mio piccolo contributo alla comunità del Jiu Jitsu."

venerdì 9 luglio 2010

La Libertà Interiore

Acquisire anni e veder più mite l'effetto del tronfio testosterone offre sicuramente dei vantaggi.
Uno di questi è quello di apprezzare ciò che si sta facendo in relazione al presente e cercando connessioni tra ciò che si ipotizza, ciò che si studia con ciò che si pratica.
In sostanza, c'è una tipologia di essere umano che cerca costantemente un "centro di gravità permanenete", parafrasando il testo di una canzone del cantautore-filosofo Franco Battiato.


L'impegno per raggiungere tale stadio è profondo, intenso, immane ma ci sono alcune opere che possono ispirarci e quindi esserci d'aiuto soprattutto nei momenti più indecisi oppure apatici della nostra transazione in questo piccolo pianeta.

Una di queste "magne" opere è sicuramente questo libro "La libertà interiore", pubblicato da Mondadori nella collana "Saggezze".
In esso troverete quei "pensieri" che Marco Aurelio dedica a sé stesso ma che condivide con tutti quegli uomini che hanno orecchie per udire e la forza nell'agire con rettitudine e perseveranza.

No, non è un libro di magie, nè dispenza formule segrete bensì propone vedute filosofiche di rare altezze.

Marco Aurelio

"Che cos'è la filosofia? Cosa, se non serbare intatto il proprio demone interiore, trionfante sui piaceri e sui dolori?"

Questo è veramente il modo di pensare di un guerriero!

Assuefatto da tempo a letture provenienti da quelle immense isole di cultura dell'area asiatico-orientale (leggi Cina e Giappone), avevo completamente trascurato la forza di altre "ampiezze" come quella romana e greca.
Altitudini dove l'uomo è già stato scoperto, sviscerato, analizzato nel profondo delle sue sozzure e delle sue capacità.
Se debbo far un paragone con le altezze da me raggiunte....non posso far altro che arrosssire, qualore non riesca a vergognarmi del tutto.

D'accordo, ma cosa c'entra questo libro con il Jiu Jitsu? Molto, affermo!
Il Jiu Jitsu (come qualsiasi altra pratica) può essere usato anche come strumento di analisi, di verifica e non certo solo per confrontarsi tecnicamente su un madido tatami.
Poichè il presente in fretta svanisce, il passato è già sepolto ed il futuro solo una nostra proiezione che NON possediamo, che senso avrebbe praticare quando i muscoli e i tendini cedono alle trasformazioni biologiche naturali della senilità?

"Pensa spesso alla rapidità con cui passa e scompare tutto ciò che esiste e che nasce. Perchè la sostanza è come un fiume perenne; le sue attività subiscono continue trasformazioni, le sue casue infinite modificazioni, e quasi nulla è stabile, neppure ciò che hai a portata di mano. Pensa all'abisso infinito del passato e del futuro, dove ogni cosa svanisce. Non è insensato, allora, inorgoglirsi, affannarsi, lamentarsi come se il tormento che ci affligge fosse destinato a durare a lungo?"

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