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| corpo, mente e spirito e gli attrezzi giusti! |
Anche se l'allenamento di ieri è stato impegnativo così come la seduta di sparring, oggi era la giornata giusta per zittire le chiacchiere e passare ai fatti.
Roma è famosa per le sue ottobrate ma, in questo 2011, ci stiamo gustando una stagione che più che autunnale è più vicina ad una lieve primavera.
Avevo quindi pensato ad un rigenerante ed energizzante allenamento all'aria aperta con una cornice speciale: il parco degli acquedotti.
Dunque, vestito di una tuta, semplice t-shirt e scarpe da ginnastica, ho eseguito un particolare potenziamento, studiato per la forza resistente.
Ve lo spiego: semi-torsioni a busto eretto (gambe piegate) - 15min. con il braccio destro avanti e 15min. con il braccio sinistro avanti, 1 sola ripetizione per circa 2 ore (!). Tutto qui.
Ah, gli attrezzi: oggi mi hanno consigliato il....rastrello!
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| uno dei tatami più belli di Roma |
Tale attrezzo permette di eseguire delle trazioni esplosive, accurate e davvero funzionali! Si esercitano tutti i muscoli del corpo e la presa qui gioca un ruolo fondamentale.
L'importante, per resistere a questo non banale workout, è inebriarsi di tanta volontà e semplicità di movimenti.
Per renderlo davveo funzionale (functional) gli accorgimenti non sono molti: scarpe robuste, abiti pronti alla sozzura e al logorio, buon fiato, buone spalle, gomiti stretti e busto possibilmente eretto durante tutta l'esecuzione dell'esercizio.
Per renderlo davvero emotivo (emotional) basta disposizione interiore, poche parole, respiro profondo, occhi attenti e partecipazione.
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| e pure questa, è fatta! |
Finalmente 2 ore senza occuparsi del sol amor proprio. Un attacco all'ego-centrismo ben mirato, dagli effetti collaterali voluti e desiderati.
Il sole è stato generoso, intenso come intensi erano i colori della natura. Un sole che ha inondato il mio volto, le braccia, il torso e la schiena donando il vero calore ed innescando una cascata chimica di puro benessere per il corpo.
Lo spirito si è rigenerato, allontanato per una volta dalle freddi luci al neon, dagli ambienti chiusi di una palestra.
Il Parco degli Acquedotti ospita uno dei manifesti del glorioso impero romano: gli acquedotti. Strutture ad arco imperiose, esposte, geniali, funzionali, imperiture.
240 ettari di verde tatami che necessita di continue attenzioni e cure, dove vi operano numerosi enti ed anche un gruppo di volontari a cui ho deciso (finalmente) di parteciparvi.
Vedo un grande proliferare di corsi di Functional Training. Esercizi composti per ritrovare il vigore di un corpo sopito nei suoi moti muscolari ed emozionali. Tuttavia, posso sicuramente suggerirci cosa NOI possiamo fare per la comunità. Un impegno civile fatto di silenzio ed azione, senza politica, senza religione, senza altri colori da sbandierare se non quello umido del proprio sudore e della propria soddisfazione.
Finito il workout, infatti, mi sono sentito forte, denso, robusto e inondato di sana energia positiva. E ti pare poco?
Il sole è stato generoso, intenso come intensi erano i colori della natura. Un sole che ha inondato il mio volto, le braccia, il torso e la schiena donando il vero calore ed innescando una cascata chimica di puro benessere per il corpo.
Lo spirito si è rigenerato, allontanato per una volta dalle freddi luci al neon, dagli ambienti chiusi di una palestra.
Il Parco degli Acquedotti ospita uno dei manifesti del glorioso impero romano: gli acquedotti. Strutture ad arco imperiose, esposte, geniali, funzionali, imperiture.
240 ettari di verde tatami che necessita di continue attenzioni e cure, dove vi operano numerosi enti ed anche un gruppo di volontari a cui ho deciso (finalmente) di parteciparvi.
Vedo un grande proliferare di corsi di Functional Training. Esercizi composti per ritrovare il vigore di un corpo sopito nei suoi moti muscolari ed emozionali. Tuttavia, posso sicuramente suggerirci cosa NOI possiamo fare per la comunità. Un impegno civile fatto di silenzio ed azione, senza politica, senza religione, senza altri colori da sbandierare se non quello umido del proprio sudore e della propria soddisfazione.
Finito il workout, infatti, mi sono sentito forte, denso, robusto e inondato di sana energia positiva. E ti pare poco?



dall'album dei ricordi: il buon Tiberio Mitri in trasferta a NY per incontrare il "buon" la motta era un po' in crisi riguardo agli allenamenti. decise cosi' di mettersi a spaccare legna. io non sono un tecnico ma non dev 'essere stata una cattiva idea visto che in seguito molti pugili l'hanno adottata. abbiamo scoperto le kettlebells dopo 40 anni, chissa amico mio, la prossima volta potresti uscire a spaccare legna per potenziarti. pero' ti consiglio le novembrate di modena (il fascino dell'umidita' 100%);)
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