E' questa la coerenza di cui vado matto!
Non ci posso fare nulla, ogni volta che lo vedo in azione ci trovo almeno una decina di spunti su cui lavorare.
Garcia è l'emblema di colui che predica bene e razzola altrettanto bene.
A volte potrebbe anche apparire noioso, tedioso, ma lo è agli occhi di colui che aspira Berimboli e Tornadi. Io, che oramai agogno ad andare in "pareggio" con il mio fisico, cioè a mantenere una degna forma fisica, ammiro questa semplicità di gesti dove non si contorce (a volte inutilmente) o si strizza (malamente) la proprie vertebre per ottenere un risultato raggiungibile con più dirette soluzioni.
Qui, Marcelo Garcia esprime questo concetto in 7 minuti di sparring con (nientepopodemeno) Jake Shields.
Cosa ho trovato guardando questo garrulo sparring tra questi 2 campioni?
Come scritto, Marcelo non sembra amare molto le acrobazie, seppur fruttuose, sulla schiena. Il suo, è un approccio diretto; guarda sempre in faccia il suo avversario a meno che non abbia già catturato la schiena del suo avversario.
Decisamente ama la guardia a farfalla, situazione che ha sperimentato innumerevoli volte e di cui oggi può vantarsi il titolo di "Master of Butterfly" (non so se esiste tale titolo, ma lo istituisco volentieri).
Neppure il tempo di presentarsi e Garcia procede con il suo menù: ricerca del polso, o delle braccia, per poi assestare subito un ribaltamento dalla posizione della "farfalla" (min. 0:14).
Nulla di particolare, ma il modo in cui costringe il suo avversario al suolo è spiegato in uno dei tanti video che circolano su Youtube e precisamente questo:
Dopo aver conquistato la 1/2 guardia, su cui Marcelo sembra essersi fiondato, egli si prepara la strada per uno dei suoi passaggi preferiti:
Un passaggio accurato e strategico il quale, anche se ben contenuto da Shields, lascia scoperta la schiena di cui Marcelo approfitta (min. 2:23). Una volta conquistata la posizione, Marcelo assesta uno splendido strangolamento dopo appena 2 min. e 24 sec. dall'inizio dello sparring.
Si sorride e i 2 ripartono; questa volta dentro la guardia di Marcelo che cerca subito di impostare un arm-drag. A 3 min. e 59 sec. è possibile vedere come Marcelo catturi il braccio di Jake portandolo all'interno per poi stringere una forte presa alla cintura dell'avversario. Proprio come nei suoi video-didattici (serie 2, please) Marcelo ascolta la disposizione dell'equilibrio di Jake e lo ribalta sull'altro lato.
I 2 si ritrovano nella posizione della 1/2 guardia e di nuovo Marcelo lavora per passarla attraverso le sue metodiche riuscendoci poi con una tecnica, in verità, eseguita anche da altri campioni. Infatti, al minuto 5:53 Marcelo spinge con l'avampiede direttamente la coscia di Jake per far uscire la gamba intrappolata; anche questa ben spiegata nella 2nda serie dei suoi video didattici.
Tralascio il modo in cui Marcelo conquisti la posizione della monta su un Jake troppo frustrato dalla sua performance e mi gusto il movimento di anche: morbido, preciso e funzionale (dal minuto 7:15 al minuto 7:20). Il blitz di Marcelo si conclude ma non ci è dato sapere se abbia maltrattato uno Shields il quale, va detto, non credo abbia coltivato intimità con il suo gi, almeno non quanto Garcia.
Ne traggo una conclusione: la coerenza di questo atleta mi sconcerta, poi mi esalta ed infine mi conforta.
Cosa ho trovato guardando questo garrulo sparring tra questi 2 campioni?
Come scritto, Marcelo non sembra amare molto le acrobazie, seppur fruttuose, sulla schiena. Il suo, è un approccio diretto; guarda sempre in faccia il suo avversario a meno che non abbia già catturato la schiena del suo avversario.
Decisamente ama la guardia a farfalla, situazione che ha sperimentato innumerevoli volte e di cui oggi può vantarsi il titolo di "Master of Butterfly" (non so se esiste tale titolo, ma lo istituisco volentieri).
Neppure il tempo di presentarsi e Garcia procede con il suo menù: ricerca del polso, o delle braccia, per poi assestare subito un ribaltamento dalla posizione della "farfalla" (min. 0:14).
Nulla di particolare, ma il modo in cui costringe il suo avversario al suolo è spiegato in uno dei tanti video che circolano su Youtube e precisamente questo:
Dopo aver conquistato la 1/2 guardia, su cui Marcelo sembra essersi fiondato, egli si prepara la strada per uno dei suoi passaggi preferiti:
Un passaggio accurato e strategico il quale, anche se ben contenuto da Shields, lascia scoperta la schiena di cui Marcelo approfitta (min. 2:23). Una volta conquistata la posizione, Marcelo assesta uno splendido strangolamento dopo appena 2 min. e 24 sec. dall'inizio dello sparring.
Si sorride e i 2 ripartono; questa volta dentro la guardia di Marcelo che cerca subito di impostare un arm-drag. A 3 min. e 59 sec. è possibile vedere come Marcelo catturi il braccio di Jake portandolo all'interno per poi stringere una forte presa alla cintura dell'avversario. Proprio come nei suoi video-didattici (serie 2, please) Marcelo ascolta la disposizione dell'equilibrio di Jake e lo ribalta sull'altro lato.
I 2 si ritrovano nella posizione della 1/2 guardia e di nuovo Marcelo lavora per passarla attraverso le sue metodiche riuscendoci poi con una tecnica, in verità, eseguita anche da altri campioni. Infatti, al minuto 5:53 Marcelo spinge con l'avampiede direttamente la coscia di Jake per far uscire la gamba intrappolata; anche questa ben spiegata nella 2nda serie dei suoi video didattici.
Tralascio il modo in cui Marcelo conquisti la posizione della monta su un Jake troppo frustrato dalla sua performance e mi gusto il movimento di anche: morbido, preciso e funzionale (dal minuto 7:15 al minuto 7:20). Il blitz di Marcelo si conclude ma non ci è dato sapere se abbia maltrattato uno Shields il quale, va detto, non credo abbia coltivato intimità con il suo gi, almeno non quanto Garcia.
Ne traggo una conclusione: la coerenza di questo atleta mi sconcerta, poi mi esalta ed infine mi conforta.
Ciao Gian Paolo, mi permetto di consigliarti il libro di Marcelo Garcia: The X-Guard: Gi & No-Gi Jiu-Jitsu.
RispondiEliminahttp://goo.gl/50SMe
Parte da una breve ma interessante biografia, passando per lo studio della butterfly guard e terminando con la X-Guard.
Ti ringrazio per il consiglio. Credo che lo acquisterò. Ho letto qualche pagina, disponibile su google books, e sembra davvero interessante, soprattutto la metodica con cui Marcelo ha sviluppato queste tecniche ed il corretto atteggiamento per progredire nel/col suo Jiu Jitsu.
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