"A me interessa il viaggio ma anche le sue diramazioni. A me interessano le sfaccettature e i dettagli. Sprofondare nell'arte suave per riemergere di una sostanza fresca, contaminata dalle opportunità del sentire "marziale". Questo è il mio personale viaggio verso la "nera", questo è il mio piccolo contributo alla comunità del Jiu Jitsu."

giovedì 26 gennaio 2012

Training-day: 25 gennaio 2012

Ispirato da altri propositi, ho deciso di cambiare tema.
In realtà, le tecniche dalla posizione "presa del braccio e della schiena" non sono ancora esaurite e siamo ancora lontani dall'averle incorniciate nei nostri centri motori.
Ma ho voluto intercettare i miei umori e credo anche quelli dei ragazzi.

Così, ho proposto dei nuovi esercizi a coppia che, come già ho ribadito, costituiscono una solida base per il riscaldamento dinamico, funzionale e propedeutico.
Gli esercizi andavano da quelli per acquisire sensibilità con il peso dell'avversario (piedi sulle anche di uke) a quelli che inserirei tra gli acrobatici (piedi sulle anche di uke e rotolare per arrivare nella posizione della monta), oppure a quelli per sciogliere le anche (ristabilire il controllo laterale quando uke tenta di fuggire) a quelli per sciogliere i neuroni (dalla monta, alternare l chiave al braccio da una posizione a quella opposta).

Ispirato dai campioni, e dall'esperienza, trovo sempre più utile questa similitudine: un bravo jujutsuka deve necessariamente divenire un bravo batterista e cioè un'artista in grado di far funzionare i propri arti, anzi, l'intero corpo in modo indipendente.


Dunque, quale migliore modo per acquisire tali capacità se non quella di studiare la guardia a ragno?

Prima cosa abbiamo studiato come ottenere la posizione dalla guardia chiusa, poi come prendere distanza e controllare i bicipiti di uke con le piante dei piedi e quindi il modo corretto di sbilanciare uke portandolo verso di noi.
Successivamente, constatando che i principi erano stati acquisiti, sono passato allo studio della prima spazzata, basica ma necessaria per capire molte delle dinamiche che pi si svilupperanno durante lo studio di questa posizione.
Dunque, lo studio di questa guardia ci prenderà per diverse settimane poiché il programma prevederà l'apprendimento di alcune tecniche sia di spazzata che di sottomissione articolare che di passaggio di guardia.

0 commenti:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...