"A me interessa il viaggio ma anche le sue diramazioni. A me interessano le sfaccettature e i dettagli. Sprofondare nell'arte suave per riemergere di una sostanza fresca, contaminata dalle opportunità del sentire "marziale". Questo è il mio personale viaggio verso la "nera", questo è il mio piccolo contributo alla comunità del Jiu Jitsu."

lunedì 10 settembre 2012

Il profumo del Brasile (#2)

con Marlon Queiroz presso la nostra accademia
Grazie anche al prezioso aiuto e viva partecipazione da parte di Luigi, ci stiamo preparando ad una proficua collaborazione/interazione tra accademie situate in Portogallo.
Il progetto si deve ancora ben definire, ma le basi, i nomi, i luoghi ed alcune idee sono state gettate.
Realizzarle ora è questione di determinazione ed una serie di...blitz ben organizzati in quella stupenda città che è Lisbona.


Nel frattempo, abbiamo ricevuto la grande sorpresa di ospitare un'atleta e Professor che avevo appunto già conosciuto questa estate a Lisbona: Marlon Querizoz.
Marlon è una faixa marrom graduato da Sergio Vita, leader della Vita Portogal (http://vitajiu-jitsu.blogspot.it/) con molti anni di esperienza sul tatami.

E' sempre molto istruttivo per noi, che abitiamo e respiriamo l'aria di Roma, poter comunque relazionarci con atleti brasiliani e scoprire la loro didattica e la sapienza con cui insegnano, o forse meglio dire tramandare, il loro Jiu Jitsu.
Marlon si è rivelata, oltre che una persona squisita, marziale, disciplinata, anche estremamente competente ed è stato ben disponibile a guidare una classe deliziandoci dall'inizio alla fine.
Un riscaldamento leggero ma funzionale e poi una sequenza di teniche ben congeniata e davvero senza pochi fronzoli: un Jiu Jitsu veramente efficace ricco di dettagli.

Ma la competenza non è stata solo dal punto di vista didattico: Marlon ci ha esposto il suo "gioco", le sue strategie e spesso ci ha ricordato come ogni movimento presenti delle meccaniche che non possono definirsi "assolute" o "corrette". Esistono varianti legate, anche queste, alle capacità balistiche di ogni individuo e pure ad una strategia di gioco che prevede aperture, trabocchetti, contro-attacchi.

A fine lezione, la solita fase di sparring dove ho potuto saggiare la gagliardia di questo atleta e la sua bilanciata, seppur possente, fisicità.
Quando poi si è lanciato in uno sparring con i ragazzi, si è dimostrato attento, leggero seppur li incitava a dare di più, mangiando i secondi con i loro ultimi respiri.

Una lezione "piena" dove i tutti noi siamo rimasti davvero impressionati e ben felici di respirare ancora il profumo del Brasile. Organizzeremo altre opportunità, di questo son certo!
 

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